41) Marx. La preistoria dell'umanit.
Marx riassume la sua interpretazione della storia basata sul fatto
che l'essere determina la coscienza. Egli accenna alle varie
epoche in cui si suddivide la storia economica fino agli attuali
rapporti di produzione borghese con cui si chiude la preistoria
della societ umana.
K. Marx, Per la critica dell'economia politica (vedi manuale
pagina 38).

 Il risultato generale al quale arrivai e che, una volta
acquisito, mi serv da filo conduttore nei miei studi, pu essere
brevemente formulato cos: nella produzione sociale della loro
esistenza, gli uomini entrano in rapporti determinati, necessari,
indipendenti dalla loro volont, in rapporti di produzione che
corrispondono a un determinato grado di sviluppo delle loro forze
produttive materiali. L'insieme di questi rapporti di produzione
costituisce la struttura economica della societ, ossia la base
reale sulla quale si eleva una sovrastruttura giuridica e politica
e alla quale corrispondono forme determinate della coscienza
sociale. Il modo di produzione della vita materiale condiziona, in
generale, il processo sociale, politico e spirituale della vita.
Non  la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma
, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro
coscienza. A un dato punto del loro sviluppo, le forze produttive
materiali della societ entrano in contraddizione con i rapporti
di produzione esistenti, cio con i rapporti di propriet (che ne
sono soltanto l'espressione giuridica) dentro i quali tali forze
per l'innanzi s'erano mosse. Questi rapporti, da forme di sviluppo
delle forze produttive, si convertono in loro catene. E allora
subentra un'epoca di rivoluzione sociale. Con il cambiamento della
base economica si sconvolge pi o meno rapidamente tutta la
gigantesca sovrastruttura. Quando si studiano simili
sconvolgimenti,  indispensabile distinguere sempre fra lo
sconvolgimento materiale delle condizioni economiche della
produzione, che pu essere constatato con la precisione delle
scienze naturali, e le forme giuridiche, politiche, religiose,
artistiche o filosofiche, ossia le forme ideologiche che
permettono agli uomini di concepire questo conflitto e di
combatterlo. Come non si pu giudicare una simile epoca di
sconvolgimento dalla coscienza che essa ha di se stessa; occorre
invece spiegare questa coscienza con le contraddizioni della vita
materiale, con il conflitto esistente fra le forze produttive
della societ e i rapporti di produzione. Una formazione sociale
non perisce finch non si siano sviluppate tutte le forze
produttive a cui pu dare corso; nuovi e superiori rapporti di
produzione non subentrano mai, prima che siano maturate in seno
alla vecchia societ le condizioni materiali della loro esistenza.
Ecco perch l'umanit non si propone se non quei problemi che pu
risolvere, perch, a considerare le cose dappresso, si trova
sempre che il problema sorge solo quando le condizioni materiali
della sua soluzione esistono gi o almeno sono in formazione. A
grandi linee, i modi di produzione asiatico, antico, feudale e
borghese moderno possono essere designati come epoche che marcano
il progresso della formazione economica della societ. I rapporti
di produzione borghese sono l'ultima forma antagonistica del
processo di produzione sociale; antagonistica non nel senso di un
antagonismo individuale, ma di un antagonismo che sorga dalle
condizioni di vita sociali degli individui. Ma le forze produttive
che si sviluppano nel seno della societ borghese creano in pari
tempo le condizioni materiali per la soluzione di questo
antagonismo. Con questa formazione sociale si chiude dunque la
preistoria della societ umana.
K. Marx, Per la critica dell'economia politica, Editori Riuniti,
Roma, 1969 3, pagine 4-6.
